Isolare con il Legno Materiali per Isolamento

Per anni la costruzione dei tetti delle case veniva realizzata in legno, con una tipologia costruttiva molto semplice e standardizzata: grossa orditura (travi principali del tetto, colmi, banchine, puntoni) piccola orditura (listelli) tegole. Nessuno, fino alla metà degli anni 70, si era mai preoccupato di porre un materiale isolante tra l’interno della casa e l’esterno, e questo non solamente sul tetto. Un poò per i costi talmente bassi del petrolio da riscaldamento, che non giustificava maggiorazioni di costo, un po' per la mancanza vera e propria di materiali isolanti. Ma con l’avvento della Crisi Energetica a metà degli anni 70, e quindi con l’aumento dei costi dei derivati petroliferi, si comincia a pensare che forse sarebbe meglio cercare di trattenere il più possibile il calore generato con dei costi ormai diventati ragguardevoli. Via via con il passare degli anni si comincia ad isolare i muri esterni delle case, interponendo dei fogli di “polistirene" o “polistirolo" dello spessore di 3 o 4 cm nell’intercapedine ricavata tra muro esterno ed interno. Quindi si passa alla coibentazione dei tetti con lo stesso sistema. Si crea un tavolato in appoggio sulle travi principali e tra i listelli che sorreggono le tegole si mette del polistirolo: non è molto ma è già qualcosa.

Ma è soltanto dopo la metà degli anni 80 che si sviluppano veramente varie tipologie di isolanti e di sistemi di isolamento. Ciò accade soprattutto negli stati europei del Nord, più soggetti a climi rigidi e quindi più costretti a puntare all’isolamento termico per non dover spendere troppo in petrolio. Qui per primi vengono pensati ed ideati i sistemi “a cappotto esterno" per le facciate delle case, trasferiti poi sui tetti. Il tavolato, da semplice insieme di tavole di legno affiancate una vicino all’altra, viene sostituito con le Perline, tavole lavorate con incastri “maschio-femmina" (vedi spiegazione nella sezione “Fai da Te" che nel tempo danno una tenuta tra una e l’altra decisamente superiore alle semplici tavole. Si studiano anche sistemi di copertura all’avanguardia usando prodotti “ecologici" come la Fibra di Legno, arrivando a spessori di pacchetto di isolamento che sfiorano anche i trenta centimetri. Ciò è abbastanza logico se si pensa che tutto il calore creato all’interno della casa da varie fonti, tende, per convezione, ad andare verso l’alto. Quando arriva al tetto, se non trova un’efficace barriera termica che lo trattiene, si dissolve, creando condensa e si disperde.

Materiali Sintetici
L’EPS (polistirene espanso sinterizzato) è un materiale rigido, di peso ridotto, composto da carbonio, idrogeno e per il 98% d’aria. Polistirene e polistirolo sono sinonimi. Viene realizzato partendo dallo stirene, monomero ricavato dal petrolio e presente anche in alimenti come frumento, fragole, carne, caffè Attraverso la polimerizzazione dello stirene si ottiene il polistirene. Quest’ultimo, prima di essere espanso, si presenta sotto forma di piccole perle trasparenti. Mettendole a contatto con il pentano, un idrocarburo gassoso, e con vapore acqueo a 90° il gas si espande facendo rigonfiare le perle fino a 20-50 volte il loro volume iniziale. Si forma così al loro interno una struttura a celle chiuse che trattiene l’aria e conferisce al polistirene le sue eccellenti caratteristiche di isolante termico e ammortizzatore di urti. La sinterizzazione è il processo di saldatura delle perle che, sottoposte nuovamente a vapore acqueo a 110-120° si uniscono fra loro fino a formare un blocco omogeneo di espanso. Di seguito riportiamo le brochure di alcuni dei pannelli di isolamento da noi trattati:



Materiali da Fibre naturali
Tra tutti i materiali isolanti a fibra naturale (lana di roccia, fibra di pecora, sughero) la Fibra di legno è il materiale per isolamento, a parità di caratteristiche di isolamento, tra i meno cari e tra i più diffusi sul mercato soprattutto nei paesi nordici ed in Italia in Alto Adige, soprattutto dopo la diffusione del progetto Casa Clima

Pannelli in Fibra di Legno Fibris

Pannelli Sandwich
Questi tipologia di pannelli di isolamento sfrutta la tecnologia dei prodotti “a sandwich" ovvero “a panino" o “a pacchetto" molto usata in campo aereonautico ed automobilistico. Viene costruito un pacchetto già preformato con una lastra di Multistrato di Abete, (intradosso) dell’isolante polistirenico all’interno "Neopor" e chiuso con una lastra di OSB3 (estradosso). Si possono avere con giunzioni “maschio-femmina" realizzate con l’interposizione di un listello preformato di Abete tra i due pannelli (KALBI), decisamente più resistente e portante, oppure realizzate sul coibente stesso (BIKAL). In riferimento a quanto sopra citato riportiamo le brochure dei prodotti.

Isosandwich (Isosystem)
Over Foil ( Over-All)