Progettare con il Legno Progettazione Strutture

La Rielaborazione del Progetto Esecutivo
Nel caso della progettazione delle strutture lignee, viene rielaborato completamente il progetto esecutivo della struttura con l’ausilio di codici grafici 3D tra i più avanzati. Questo ha un triplice effetto:

- 1(ed immediato) la possibilità di dare al cliente (tramite il Rendering a colori in 3D) una visualizzazione realistica di come sarà la copertura da realizzare;
- 2(ma non secondario) fornisce all’impresa piante e sezioni dell’orditura lignea del tetto, con ordinamento numerato e localizzato dei vari pezzi che la compongono, il tutto per rendere la posa molto pi?veloce che nel modo classico;
- 3(e non ultimo) creazione di un “codice macchina" che trasmesso ad centro di taglio a controllo numerico computerizzato, permette a quest’ultimo di eseguire delle lavorazioni sulle travi, dette “lavorazioni di pretaglio" che facilitano il montaggio delle travi del tetto.


Lavorazione di “PRETAGLIO
Abbiamo accennato prima a tale metodologia di lavorazione della travatura lamellare della struttura lignea facente parte della copertura di un fabbricato. Tale metodologia consiste nella creazione di un codice specifico tramite software appositamente dedicato a tale scopo, basato su disegno CAD 3D, dell’orditura principale della copertura, ovvero Colmi, Banchine, Mezzecase, Puntoni, struttura degli abbaini ect., innestata sulla struttura base del piano d’appoggio dell’edificio da coprire, nel quale vengono già elaborati graficamente le lavorazioni di pretaglio dei travi stessi, soprattutto per quanto riguarda la connessione COLMO-PUNTONE, che può essere realizzata in due sistemi diversi:

Fig. 1

Fig. 2


a. lavorazione di intaglio del puntone sul quale si crea una sella ad angolo retto che accoppia perfettamente in appoggio sul colmo (fig. 1);
b. lavorazione di intaglio sul puntone con creazione di Tenone in accoppiamento con lavorazione di svasatura nel colmo con creazione di Mortasa, per innesto perfetto tra puntone-colmo (fig. 2). Tale giunzione è detta anche “Innesto a Coda di Rondine".
c. e quella nel caso del Castagno Uso Fiume: lavorazione di taglio inclinato sul puntone per accoppiamento perfetto tra puntone-colmo (fig. 2), senza la creazione dell'“Innesto a Coda di Rondine".

Se il tetto non è una semplice copertura a due falde, ma ha tre, quattro o più falde, tale giunzione funziona non soltanto per l’unione tra “puntone-colmo" ma anche molto bene con gli altri elementi della struttura portante del tetto, ovvero tra “puntone-cantonale" o “puntone-conversa"
Una volta compilato il codice (elaborato il disegno del tetto), il risultato più evidente di tale lavoro è l’uscita in stampa di un certo numero di elaborati grafici dell’orditura della copertura, sia in 2D (piante della travatura, sezioni, ect.) sia in assonometria in 3D con rendering a colori, elaborati che vengono poi utilizzati per il montaggio in loco della struttura lignea. In realtà c’è molto di più tale elaborazione grafica risulta essere un vero e proprio “Codice Macchina" per un centro di taglio a Controllo Numerico, il quale seguendo tale software realizza le lavorazioni sopra descritte a tutte le travi del tetto, soprattutto le giunzioni “puntone-colmo" o “puntone-cantonale(conversa)" Non può esistere un “tetto pretagliato" senza tale elaborazione grafica. Il vantaggio fondamentale di tale metodologia consiste nel velocizzare considerevolmente le operazioni di montaggio dell’orditura lignea, anche se complessa; ogni trave prende una posizione precisa nel complesso dell’orditura stessa indicata con un numero sulla carta e sul trave: impossibile sbagliare il posizionamento di qualunque trave, sia colmo, banchina, puntone , anche se ciò viene effettuato da personale non specializzato nel montaggio di orditure lignee. Non c’è più bisogno di fare tagli in cantiere!!!
Tutto ciò ha, come risvolto della medaglia, due aspetti, a prima vista, meno positivi:

1. i tempi di elaborazione del codice grafico sono, forse, un po' più lunghi di un qualunque disegno architettonico. Soprattutto è fondamentale impostare subito un lavoro di squadra tra elaboratore grafico, progettista, direttore dei lavori , esecutore e committente, per poter sviscerare con anticipo tutte le problematiche legate alla realizzazione del codice grafico, derivate dalla realizzazione edile ed architettonica delle opere murarie : più si è precisi nel crearlo e nel perfezionarlo dal principio, più veloce sarà la sua realizzazione e minori problemi (si cerca nessuno) si avranno nel montaggio della struttura realizzata.
2. i costi aggiuntivi per l'elaborazione del codice grafico, variano a seconda della difficoltà e complessità della copertura da realizzare, anche in funzione delle lavorazioni da far eseguire poi al centro di taglio.


IMMAGINI 3D